RELAZIONE    Via  SCHUBERT  PIZ CIAVAZZES

MIE IMPRESSIONI

Percorsa nel Settembre 1983 con Renato Bernard.

Difficoltà 6°- e molto continua.

Via di soddisfazione e di grande impegno , roccia buona.

Parete Sud - Settore centrale  -  Via  Schubert

CENNO GENERALE

La via si svolge nella prima parte nei pressi dello spigolo a sinistra del grande camino; oltre la Cengia dei Camosci prosegue, sempre a sinistra, lungo un sistema di fessure e diedri, spesso bagnati.

La prima parte è molto frequentata e offre una magnifica arrampicata su roccia ottima e con difficoltà continue, tra le più belle del gruppo, mentre la parte superiore è poco percorsa e si svolge su roccia un pò friabile e con difficoltà meno continue.

I chiodi occorrenti sono in loco, soste comprese nella parte inferiore; portare comunque dei dadi o friends di varie misure.

Primi salitori:  Karl Heinz Matthies e Pit Schubert, 26 maggio 1967, fino alla Cengia dei Camosci

                                Pit Schubert e Klaus Werner, 3 giugno 1967, dalla Cengia dei Camosci alla cima

Difficoltà:  V e V+, con passaggi di VI- e A1       

Coefficiente di Difficoltà: 1690 fino alla cengia dei camosci, 1264 dopo la cengia;  intera via   2954

Coefficiente Globale:  1859, 1390, 3249 in totale

(20*10)+(15*6) +(10*3)+(10*5)+(10*8)+(5*10) +(10*8)+(10*10) +(10*6)+(10*8)+(15*10) +(20*1)+(20*6) +(30*6) +(40*5) +(10*3)+(10*5)+(20*6)  = 1690

(20*0,2)+(20*0,5) +(20*0,5) +(20*0,7) +(15*5)+(10*0,5)+(15*0,2) +(15*3)+(10*1) +(25*6) +(15*0,5)+(10*0,7) +(30*6) +(20*10)+(10*16) +(25*0,5) +(30*0,7) +(30*3) +(10*10)+(10*16) = 1264

Dislivello:  500 m (250 m fino alla Cengia dei Camosci)

Rischio: R2

Tempi:  4/5 ore fino alla cengia, 7/8 ore fino alla cima

ACCESSO

Attacco circa 15 m a sinistra dello spigolo che delimita a sinistra il grande camino, sotto un diedro giallo.

(20 minuti dallo spiazzo di parcheggio a q. 2080 m).

PARTE INFERIORE:  (ore 4-4.30 dall'attacco); per la salita vedere schizzo.

PARTE SUPERIORE:  dalla Cengia dei Camosci, per rocce gradinate raggiungere la sommità di un avancorpo immediatamente a sinistra del grande camino.

Proseguire per 3 lunghezze di corda diritto lungo un sistema di fessure e diedri di roccia nera (100 m; III, V-).

Traversare a sinistra, prima abbassandosi su rocce facili poi salendo, fino a uno spuntone (35 m; IV-).

Salire un breve diedro, traversare a sinistra per una terrazza detritica una colata nera, al suo termine scendere per un canalino a un punto di sosta, all'inizio del sistema di fessure che indica la direttiva alla salita

(35 m; IV, 1 pass. di A0).

A sinistra prendere una fessura che porta a una nicchia gialla (25 m; V-).

Proseguire lungo un canale (25 m; III +).

Raggiungere uno strapiombo, superarlo e continuare diritto fino alla base di un diedro giallo (30 m; V-).

Salire il diedro, superare uno strapiombo verso sinistra e proseguire per una fessura gialla fino in cima ad un pilastro, al termine del sistema di fessure (30 m; V +, A1, VI-).

Dal pilastro scendere alcuni metri poi salire puntando alla base di un grande diedro, che però si lascia a sinistra obliquando prima a destra e poi ritornando a sinistra a una sosta (libro di via, 45 m, III, III + ).

Salire fin sotto una fascia di strapiombi, sotto la quale traversare a destra, doppiare uno spigolo e sostare alla base di una fessura nera (30 m; V).

Scalare la fessura, superare lo strapiombo che la chiude e uscire sulla terrazza sommitale (20 m; A0, A1);

(ore 4-5; ore 7-9.00 dall'attacco)