CAMPANIL BASSO – Parete Sud dello Spallone -  Via Maestri-Alimonta  

Primi salitori:  C. Maestri ed E. Alimonta, 9-10 agosto 1969

Difficoltà:  VI+                         Coefficiente Difficoltà: 3020   Coefficiente Globale: 3624

(30*3) +(30*3) +(15*5)+(15*8) +(40*8) +(45*16) +(40*10) +(30*8) +(30*10) +(40*8) +(45*5) +(40*3) =  3020  390m.

Dislivello:  280 m.

Sviluppo: 390 m.

Rischio: R4

Tempi:  5 ore

Itinerario abbastanza frequentato e discretamente attrezzato che sale lo stretto settore di parete compreso fra le vie Graffer e Fehrmann.

La roccia è buona e l'arrampicata è prevalentemente in libera.

In via occorre stare attenti a non lasciarsi fuorviare dai chiodi delle numerose varianti e vie tracciate in tempi recenti.

ATTACCO

Dal rifugio Brentei seguire il sentiero verso est per la Bocca di Brenta fino all'altezza del canalone fra il Campanile e la Brenta Alta.

Per tracce lo si risale fino all'evidente attacco del diedro della via Fehrmann che si segue fino alla seconda sosta, da cui si stacca a sinistra la Maestri.

(ore 1.30 circa dal Rifugio Brentei)

DISCESA

Usciti sullo spallone seguire verso sinistra tutta la grande cengia, nota col nome di Stradone Provinciale, aggirando la parete nord del Campanile e lo spigolo nord-est fino a metà della parete est.

Da qui, con una serie di corde doppie su anelli cementati, lungo la via Comune, si arriva alla Bocchetta del Campanile Basso.

Da questa seguire verso sud la via delle Bocchette che, attraverso la parete meridionale della Brenta Alta, porta alla Bocca di Brenta da cui, per sentiero, si ritorna verso ovest al rifugio Brentei ripassando presso l'attacco della via.

Vedere anche Via Normale.