CIMA Su Alto   (m 2951)     Via Ratti-Vitali

Parete nord-ovest

Primi salitori:  V. Ratti - G. Vitali, 21/22-8-1938

Difficoltà:  2°, 3°, 4°, 5°, 5°+

Sviluppo:  800 m.

Tempi:  ore 10

La via segue lo sperone lungo un canale-diedro sulla destra.

Continua per un sistema di fessure di sinistra e poi il sistema di destra quindi con traversata verso sinistra  raggiunge i camini che portano in vetta.

Dal rifugio Tissi raggiungere la forcella di Col Reàn, da qui risalire il ghiaione e raggiungere l'attacco alla cresta dello sperone.

Risalire lo sperone sulla destra lungo la cresta.

Alla fine dello sperone ritornare sulla cresta salendo per una fessura a sinistra (5°); raggiungere delle placche grigie all'inizio della parte superiore della parete.

1) (3°, 4°).  Salire in obliquo a sinistra.

2) (3°).  Continuare a sinistra e poi a destra.

3) (4°).  Proseguire in verticale.

4) (5°, 5°+).  Superare dei tetti (5°, 5°+).  Traversare poi a destra per 20 m. (5°, 5° +) fino ad un punto di sosta.

5) (4°).  Proseguire per un diedro.

6) (5°, 5°+).  Superare un tetto e continuare per parete esposta.

7) (5°).  Vincere uno strapiombo e continuare per un diedro.

8) (5°, 5°+). 

Continuare per il diedro deviando a destra, al suo termine, lungo una placca fessurata da salire in obliquo.

Raggiunge una cengia sotto ad un tetto.

9) (4°, 5°).

Superare uno strapiombo e seguire la fessura per 20 m (4°, 5°) evitando uno strapiombo sulla destra.

Si è arrivati su dei gradoni sulla destra della fessura.

10) (4°, 5°, 6°).

Proseguire per una placca fino ad un chiodo (4° +), traversare poi a sinistra 5 m. fino ad una cengia (6°).

Poi in verticale fino ad un chiodo, traversare a sinistra 30 m. fino alla base del camino terminale.

Da qui seguire il camino per 4 lunghezze di corda con passaggi fino al 5°.

Raggiunta la forcella, da questa in breve alla vetta.