Via EISENSTECKEN ai MUGONI
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Cima Sud dei Mugoni m. 2757 - Parete Sud (Via Eisenstecken)
La parete Sud dei Mugoni, che sovrasta un frequentato sentiero nel cuore del Catinaccio, è segnata da alcune evidenti linee di salita, che appaiono a prima vista ostiche e faticose, ma che hanno il pregio di una grande logicità.
La via Eisenstecken segue una logica successione di camini e fessure, con andamento un pò obliquo verso sinistra, che incide la gialla parete nella sua sezione centrale.
Presenta un'arrampicata abbastanza faticosa, per stretti camini e fessure, che spesso comportano sequenze di movimenti atletici e mai banali.
Il tratto chiave nella 9° lunghezza, dove la parete strapiombante obbliga a un esposto traverso in artificiale a destra, percorribile anche in arrampicata libera, ma passando alcuni metri più in basso rispetto alla linea dei chiodi.
Il colore giallo uniforme della parete indica che la roccia non è esattamente delle migliori, ma questo non può spaventare il dolomitista navigato, anche perchè la via è relativamente frequentata e quindi è stata abbastanza ripulita nel tempo.
I chiodi non sempre sicurissimi sono tutti sul posto.
Soste generalmente attrezzate. Più faticosa della Vinatzer sulla stessa parete.
Primi salitori:
Otto Eisenstecken, Fior Rabanser e Emmerich Pircher, 15 agosto 1946Difficoltà:
V, V+ e VI abbastanza sostenuto, con un passaggio di A0 e un tratto di A1 (oppure VIlI-)Lunghezza:
350 m, 11 lunghezzeTempi:
Ore 5-6Materiale:
la via è attrezzata in modo sufficiente, tranne nel quinto tiro dove la roccia non è buona.Prestare attenzione ai chiodi vecchi nel difficile traverso superiore.
Sono necessari una serie di stopper e friend anche di misure grandi, oltre a martello e qualche chiodo per ogni eventualità.
ACCESSO GENERALE
Dal Rifugio Roda di Vaèl 2283 m (tel. 0462-64450), che si raggiunge con la seggiovia, con partenza a circa 2.5 km oltre il Passo di Costalunga al Rifugio Paolina 2127 m, da cui il pianeggiante Sentiero del Masaré (segn. 549) porta al rifugio (30 minuti).
Oppure a piedi, partendo dal Passo di Costalunga 1745 m, seguire un sentiero (segn. 548) che obliqua verso destra per prati e nel bosco, fino a raggiungere il rifugio (ore 1.15).
ACCESSO
Dal Rifugio Roda di Vaèl continuare sul sentiero pianeggiante (segn. 541) che porta al Passo delle Cigolade, passando sotto la parete Sud del Mugoni, che si costeggia fin dove il sentiero passa sotto a un enorme masso appoggiato alla parete.
L'attacco della via si trova all'interno di questa gallerìa naturale (30 minuti).
SALITA
1)
Salire a sinistra del blocco fino in cima; poi traversare a destra (2 m), per prendere un camino-fessura; salirlo per una decina di m. fino ad una comoda sosta (3 ch.; 40 m; IV).2)
Tenendo la fessura come direttrice, salire ad una comoda sosta sotto ad una gialla fessura strapiombante (1 ch.; 40 m; IV / V-).3)
Superare lo strapiombo difficile (3 m.), per proseguire fino alla base di un camino verticale (3 ch., 45 m; VI-).4)
Salire fino ad una friabile fessura strapiombante (2 ch.; 45 m; IV+).5)
Superare con difficoltà la fessura, per proseguire ad una comoda sosta (2 ch.; 35 m; IV-).6)
Lasciando le rocce gialle sulla destra salire in obliquo a sinistra su parete grigio-rossa (1 ch.; 30 m; IV).7)
Salire in direzione di una nicchia fin sotto una fessura obliqua a destra (1 ch.; 30 m; III).8)
Superare la fessura friabile fino ad un pulpito; alzarsi di 2 m per traversare nella nicchia; buon punto di sosta (2 ch.; 25 m; V).9)
Uscire sulla destra con grande esposizione; traversare fino a prendere una fessura inclinata a destra; salirla per 5-6 m. fino ad una comoda sosta (2 ch.; 25 m; VI, A1).10)
Continuare per la fessura che diventa più facile, fino alla cresta (20 m; III).11)
Per rocce facili raggiungere la cima.DISCESA
Dall'uscita della via si seguono inizialmente delle tracce in direzione Nord, per poi iniziare ad abbassarsi sul versante Ovest, lungo detriti e brevi salti rocciosi friabili.
Numerosi ometti facilitano l'orientamento e guidano alla base della parete, tenendosi da ultimo leggermente verso destra
(I e II).Si raggiunge una traccia di sentiero che scende fiancheggiando le rocce, quindi per il sentiero d'accesso si ritorna al Rifugio Roda di Vaèl (ore 1.15).
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