FURCHETTA 3025 m

Il nome di questa montagna deriva dalla grande fenditura che la divide in due.

Si sale per rocce con passaggi di l-ll e per placche.

Raggiunta la piccola cima con un bel panorama sugli abissi Nord e sulla ferrata di Sass Rigais.

Via  Normale - Parete Sud Ovest

Primo salitore:  Johann Santner, 3 settembre 1880

Difficoltà:  F+ (passo III-)

Lunghezza:  300 m. Sviluppo:  500 m.

Tempi:  ore 1.15 + 5.45 (7 ore totali)

(relazione 1996)

Dalla stazione superiore della telecabina che da S. Cristina porta a Col Raiser (2107 m), prendere il sentiero per la ferrata di Sass Rigais e seguirlo a lungo attraverso i prati ai piedi delle Odle.

Dopo circa 1 ora, passato Pian Ciantier, salire a sinistra per la sassosa Val Salieres (indicazioni per ferrata Sass Rigais), fino alla Forcella Salieres (2696 m).

Dalla stazione circa 2 ore.

Lasciare il sentiero per la ferrata e prendere la traccia che, a destra, risale, per il breve ghiaione, allo zoccolo della Furchetta.

Salire diritti per le rocce dello zoccolo (I, ometti) quindi in un canale di una trentina di m (I; se si sale sulle rocce alla sua destra, II).

Al termine del canale la parete si raddrizza: traversare un 10 m. a sinistra (II+ , chiodo di partenza in alto, in un diedro, poco dopo una clessidra).

Obliquare verso sinistra per ghiaie, sentiero e placche (I), portarsi sullo spigolo.

Superato un gradino (5 m. , II) che chiude una terrazza detritica, salire traversando a destra per una cengia sotto le rocce finali.

Rimontare una caratteristica "scala" di roccia e continuare a traversare sulla cengia.

Quando la cengia si perde, salire per una parete di 3 m. (esposto, III-) e portarsi poi per blocchi (sempre verso destra) a una cornice.

Per dei gradoni andare sulla vetta (ore 1.15).

DISCESA

Stesso percorso, a ritroso.

Non occorrono doppie.

A forcella Salieres 1 ora, poi ancora 1,5 ore a ritroso per arrivare a S. Cristina.