Roda de Vael, Via Zwergenkonig

Primi salitori:   Florian & Martin Riegler, 09/09/2006

Difficoltà:   IX   (OBBLIGATORIO  VIII)
Versante:  Sud-Ovest
Lunghezza Dislivello:  380 m.
Scrive Florian Riegler: "Mio fratello ed io siamo stati attratti dal grande tetto di questa parete,
che forse è uno dei più strapiombanti nelle Dolomiti.
Abbiamo iniziato la chiodatura nell'estate del 2004, dopo i primo 3-4 tiri abbiamo rinunciato a causa della grande
pressione psicologica.
L'anno dopo siamo tornati e abbiamo continuato la via fino a raggiungere il grande tetto, ma le incertezze
del tetto ci hanno portato un'altra volta alla rinuncia.
Nel 2006 dopo discussioni sul da farsi e una adeguata preparazione ci siamo decisi di tentare il grande
tetto, sapendo che una volta iniziato non c'era più ritorno¦ Così abbiamo concluso questa via di
grande impegno psicofisico.
Calcolare 10 - 12 ore  per la salita (12 tiri). 
ACCESSO GENERALE
Da Bolzano attraverso la Val d'Ega fino al Passo di Carezza e con la seggiovia o a piedi fino al
Rifugio Paolina a quota 2125m.
Percorrere il sentiero 551 che porta al Passo Vajolon e dopo 30min. prendere un sentiero che porta sotto la
parete. 
ACCESSO
Come per le altre vie sulla parete, attacco tra la Eisenstecken e la Schrott/Abraham 
DISCESA
Attraverso la ferrata raggiungere il passo Vajolon, poi in 40 minuti fino all'attacco o la parete. 
MATERIALE
Tutte le soste e chiodi intermezzi sono stati lasciati, alcune soste sono rafforzate con uno
spit piantato a mano, 15 rinvii, friends di piccola-media grandezza, corda doppia da 60 m. 
NOTE
Tipo di scalata: Prima parte, sostenuta, friabile e psicologica, nella seconda parte ottima roccia, molto strapiombante, arrampicata su buchi. 
Attenzione: dopo il primo grande tetto è impossibile il ritiro. 

Prima salita: Florian e Martin Riegler, finita il 09.09.2006
Prima salita in libera: Florian e Martin Riegler  il 29.09.2006 
FONTE: www.planetmountain.com