Via Haberlein Cresta Nord Ovest e Via Harrer-Feiertag - Diedro Nord-Ovest 3° Torre del Sella
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Via Haberlein-Broske - Cresta Nord-Nord-Ovest
Primi salitori: Kàthe Bròske, S. Hàberlein e K. Spilka, 27 agosto 1906
Difficoltà: III e IV
Lunghezza: 450 m. (fino alla cima) Sviluppo: 560 m., 16/18 lunghezze)
Tempi: ore 3-4
Materiale: la via è attrezzata, portare una dotazione normale di arrampicata
Arrampicata varia, divertente, in camini e fessure, ma su roccia buona, con un tratto centrale detritico, se combinata con la Via Jahn merita di essere percorsa.
Itinerario poco ripetuto, che alterna tratti di bella arrampicata su buona roccia ad altri facili e con detrito.
La via segue lo spigolo ben evidente e finisce sulla rampa / cengia a spirale, che costituisce il punto di interruzione o di proseguimento per altre vie.
ACCESSO
Dal Passo Sella per sentiero passare sotto le pareti Nord delle prime due Torri si arriva in direzione della parete Ovest della Terza.
Si raggiunge il punto più basso dello spigolo Nord/Ovest, attaccare in corrispondenza di uno spigolo giallo (25 minuti).
A sinistra del diedro NO la torre protende una grande quinta rocciosa, la cui cresta segna la direttiva della salita fino alla cengia a spirale, oltre la quale si prosegue per la via normale.
Dal Passo Sella 2213 m. si segue il sentiero per la via ferrata delle Mésules fino a passare al piede della cresta; lasciato il sentiero, si sale per ghiaie all'attacco, situato alla sommità di un cono detriti-co, alquanto a destra del filo di cresta (ometto; ore 0.30 dal Passo Sella).
SALITA
1) Si sale un canalino, mirando a un sovrastante spigolo giallo e strapiombante (40 m; II). Imboccare un camino a sinistra dello spigolo giallo, superare sulla sinistra una strozzatura (ch.) e continuare lungo il successivo canale (40 m; III, 1 pass, di IV-).
2) Uscire dal canale a sinistra, salire un caminetto a destra dello spigolo giallo e un successivo diedro, superare uno strapiombo, raggiungendo una comoda spalla della cresta (40 m; III).
3) A destra del filo di cresta salire un largo diedro inclinato e un successivo canale fino a 1 ch. di sosta (30 m; III, II).
4-5-6) Proseguire fino al termine del canale in una zona di rocce rotte; salire ora tenendosi appena a destra del filo di cresta per un centinaio di metri fin sotto una piccola placca giallastra franata (II; è anche possibile tenersi inizialmente a sinistra del filo di cresta, per poi riportarsi a destra).
7) Traversare a destra mirando alla base di un evidente diedro verticale e fessurato (40 m; II).
8) Sulla sinistra, poi a destra su ghiaie ad una sosta; 38 m, ll/lll.
9-10-11) Salire 2 lunghezze molto facili (I/Il) paralleli alla cresta sino a dei grossi blocchi; dopo altri 15 m. spostarsi su placche a destra, da uno spuntone calarsi leggermente e raggiungere la sosta all'inizio di un diedro giallo con fessura (36 m, III).
12) Salire 10 m. e sostare dietro un pilastro (IV inf.), poi continuare sino ad uscire sulla cengia a spirale (30 m, IV e IV inf.).
13-14-15-16-17) Poi con 4-5 lunghezze lungo la via normale in vetta, oppure scendere leggermente sino all'attacco della Via Jahn.
(ore 3-4 dall'attacco)
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Via Harrer-Feiertag - Diedro Nord-Ovest
Primi salitori: H. Feiertag e H. Harrer, 15 agosto 1934
Difficoltà: IV, IV+ , passaggi di V
Dislivello: 370 m. Sviluppo: 420 m.
La via segue gli evidenti diedri che incidono la parete della torre subito a sinistra dello spigolo NO. Itinerario assai logico e lineare, però su roccia sovente bagnata o viscida e, nella parte superiore, friabile.
I chiodi occorrenti sono per lo più in posto.
Attacco alla base dell'evidente diedro (ore 0.30 dal Passo Sella).
1) Salire per facili rocce fin dove il diedro si allarga a camino (50 m; III, II).
2) Continuare nel camino, ma dopo 20 m. uscire sulla parete di sinistra, salirla fino ad una sosta (50 m; IV, IV + ).
3) Rientrare verso destra nel camino, seguirlo superando uno strapiombo di un masso incastrato e proseguire più facilmente fin sotto un altro strapiombo (60 m; III, IV +, III).
4-5) Aggirare lo strapiombo a destra e continuare per il camino, che diventa canalone, fino a raggiungere la cengia a spirale (100 m; V-, III, II, III + ).
6) Percorrere la cengia verso destra per circa 40 m.
7) Riprendere a salire alcuni metri a destra della verticale del diedro giallo che incide la parte superiore della parete e obliquare a sinistra fino a raggiungere l'inizio del diedro.
(35 m; III, IV + )
8) Rimontare il diedro verticale e friabile, fin sotto uno strapiombo (60 m; IV).
9) Vincere lo strapiombo sulla destra, mentre sotto un altro strapiombo traversare a destra per prendere una fessura che porta alla fine del diedro (35 m; V, IV + ).
10) Per delle placche inclinate raggiungere la cima (40 m; II).
(ore 4-5 dall'attacco)
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