Il 30-1-2019 è mancato Walter Panizza, un ottimo climber, mio compagno per 25 anni di arrampicate in Falesia alla sola età di 56 anni per un tumore.

Non so ancora capacitarmi del fatto e di lui oltre che un compagno di lungo corso di arrampicate ricordo una persona buona, onesta, sincera e sempre disponibile.

Con lui ho percorso quasi tutte le vie delle falesie del Lecchese, parte del Comasco, del Bresciano e Bergamasco fino ad una difficoltà di 6c.

Ricordo come se fosse ieri quando abbiamo percorso le tre vie del Forcellino (Astra-Criss Cross-Discovery) che sono vie difficili e lunghe.

E come non ricordare le settimane trascorse a Finale Ligure.

E' stato uno dei fondatori e chiodatori del "Gruppo del Ponte" di Biassono dove spessissimo andavamo ad allenarci.

Faceva rot punk fino al 7a da allenato.

Come alpinista ha fatto poco, 2 volte il Campanil Basso in Brenta (Fherman e Graffer), Presanella , molte vie in Grignetta (Magnaghi, Sigaro, Fungo), 2 vie al Medale (Cassin e Taveggia).

Talmente appassionato dell'arrampicata che riusciva a salire anche quando faceva la chemio e siamo andati ad arrampicare fino ad inizio Settembre 2018.

Era anche un bravo sciatore (andava sempre al Tonale in quanto ha una casa a Vermiglio) e gli piaceva correre in montagna.

Era anche un buon padre e purtroppo lascia 3 figli ancora giovani (12-18-23 anni).

 

Io ti ringrazio e ti ricorderò sempre per le tantissime avventure che abbiamo vissuto insieme, spero che anche lassù troverai il modo di arrampicarti come qui ti è sempre piaciuto.

 

Sergio Ramella